Associandosi ad ASSOESCo, si entra a far parte di un network di professionisti del settore dell’efficienza energetica, che mettono a disposizione degli Associati le proprie conoscenze ed informazioni. Il socio ASSOESCo avrà la possibilità di vedersi rappresentato presso le istituzioni e di avere quindi voce in capitolo nell’orientamento del quadro normativo. Inoltre, gli sarà garantita:

  • visibilità grazie alla partecipazione a convegni e fiere;
  • supporto nell’ottenimento delle certificazioni di qualità;
  • accesso alle convenzioni di cui dispone l’Associazione;
  • aggiornamento costante sugli argomenti di maggior interesse grazie alla presenza dei Comitati Tecnici che trattano di temi differenti

Per associarsi basta compilare questo modulo Domanda di adesione 2016  e seguire le indicazioni contenute al suo interno.

E’ un termine inglese che significa Energy Service Company

Società di Servizi Energetici è il termine italiano, meno utilizzato, che identifica le ESCo

No, le ESCo sono società che offrono servizi integrati volti al perseguimento dell’efficienza energetica; stipulano i c.d. Energy Performance Contract, ovvero contratti che prevedono che almeno parte dei corrispettivi siano correlati all’efficienza generata, per cui la ESCo e il cliente condividono i vantaggi generati dall’efficienza prodotta e l’ESCo si fa carico dei rischi tecnici. Per servizi integrati si intendono diverse tipologie di interventi di efficienza energetica ne che coprono l’intero ciclo di vita: dalla fase di progettazione tecnica, alla realizzazione, agli aspetti di carattere manageriale e finanziario, compresa la gestione e manutenzione. Il compenso della ESCo dipende, in quota variabile su base dell’accordo tra le parti, dall’efficienza generata per i clienti e dai risparmi ottenuti a seguito dell’intervento. La ESCo condivide quindi rischi e vantaggi derivanti dalle varie tipologie di intervento effettuate, con il cliente finale, sollevando quest’ultimo dagli oneri che ne derivano.

Per le ESCo non esiste una forma giuridica rilevante, né una disciplina specifica per i contratti:

la loro forma segue una di quelle previste dal codice civile ed è caratterizzata solo dall’oggetto sociale, dove deve essere esplicitamente prevista l’offerta di servizi integrati per la realizzazione e l’eventuale gestione di interventi energetici.

A titolo esemplificativo, anche Consorzi ed Enti Pubblici possono essere o diventare una ESCo.

Come ulteriore qualifica, vi è la possibilità per una ESCo di ottenere la certificazione UNI CEI 11352 e di inserire nell’organico un EGE – Esperto in Gestione dell’Energia certificato secondo la norma UNI CEI 11339.

La norma UNI CEI 11352 “Gestione dell’energia – Società che forniscono servizi energetici (ESCo) – Requisiti generali e lista di controllo per la verifica dei requisiti” stabilisce i requisiti generali delle ESCo. Essa definisce i requisiti minimi dei servizi di efficienza energetica e delinea le capacità (organizzativa, diagnostica, prcogettuale, gestionale, economica e finanziaria) che una ESCo deve possedere. Inoltre, la norma fornisce i contenuti minimi dell’offerta dei servizi energetici da parte delle ESCo, al fine di migliorare e semplificare il rapporto fra ESCo e clienti, inclusi gli aspetti contrattuali. Possedere tale certificazione costituisce quindi un valore aggiunto per il riconoscimento della professionalità della ESCo e una garanzia per il cliente che decide di avvalersi del suo operato. Inoltre, l’evolversi del quadro normativo sia europeo che nazionale renderà il ruolo della certificazione di qualità sempre più rilevante.

L’EGE è l’Esperto in Gestione dell’Energia certificato secondo la norma UNI CEI 11339. Tale norma ne definisce i requisiti generali e le procedure per la qualificazione, identificandone le mansioni obbligatorie e le competenze necessarie, nonché adeguate esperienze professionali e titoli. L’EGE ha tre possibilità di essere accreditato come tale:

  • mediante un’autovalutazione;
  • tramite una valutazione dell’azienda per cui lavora;
  • attraverso un processo di certificazione terzo (EGE Certificato).

Il Finanziamento Tramite Terzi è uno strumento finalizzato ad agevolare i consumatori di energia: chi eroga l’investimento per la realizzazione di intervento di efficienza energetica, infatti, non è il consumatore stesso, ma un soggetto diverso dal cliente finale (ESCo, Banche, Fondi…), che ha la capacità di investire, anche a lungo termine. Generalmente il finanziamento è concesso al cliente o alla ESCo che propone l’investimento, in misura tale che la rata di rimborso sia inferiore o uguale al cash-flow generato del risparmio generato dall’intervento di efficienza. In questo modo, il cliente può finanziare il progetto senza distogliere risorse dal core-business.

No, non necessariamente. Alcune ESCo concorrono al rischio finanziario, rimangono proprietarie dell’impianto frutto dell’intervento di efficienza fino al completo ammortamento dello stesso e al conseguente trasferimento nella proprietà del cliente. Altre concorrono solamente al rischio tecnico di generazione dell’efficienza, supportano il cliente nella stipula di finanziamenti diretti e nell’ottenimento degli eventuali incentivi, quali i TEE (o Certificati Bianchi)

Possono ottenere i TEE tutti i soggetti che realizzano interventi atti a migliorare l’efficienza energetica, quindi anche le aziende che aggiornano macchinari, processi produttivi e stabilimenti. Tuttavia poche operano nel mercato dei TEE in maniera autonoma  e preferiscono, dunque, delegare l’attività a una ESCo esperta.

ASSOCIATI PER ENTRARE A FAR PARTE DI UN NETWORK
DI PROTAGONISTI DELL’EFFICIENZA ENERGETICA